Alla prova dell'immigrazione. Appunti su PCI, amministrazione comunale e questione abitativa a Torino 1945-1985
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IT
Il presente contributo fornirà alcuni spunti su due momenti della storia del Pci nella sua azione amministrativa. Presa Torino come emblema dei fenomeni economici, sociali e politici che hanno interessato l’Italia del “lungo miracolo economico”, si prenderanno in considerazione le Giunte postbelliche di Celeste Negarville e Domenico Coggiola (1946-1951) e quelle post-crisi di Diego Novelli (1975-1985). Si propone di verificare l’ipotesi che i comunisti torinesi, se mai maturarono una cultura amministrativa, la maturarono solo molto tardi, attraverso il confronto con realtà concrete. Il fattore di questa possibile trasformazione si ipotizza collegato con la migrazione interna e con le forme di autopromozione politica manifestatisi nei luoghi di lavoro e di vita nei tardi anni Sessanta.
EN
The paper aims to trace some causes for reflection about two significant moments in the administrative action of the Italian Communist Party. Chosen Turin as symbol of the economical, social and political development that had affected Italy during the so-called “Long Economical Miracle”, the paper would analyse the two post-war City Councils, directed respectively by Celeste Negarville and Domenico Coggiola (covering the period 1946-1951) and the two leaded by Diego Novelli (1975-1985). The hypothesis is that in Turin, if even the communists reached an administrative culture, they did it lately, thought the contact with tangible city-life situations. In this paper, the main factors that pulled that evolution are identified with national internal migration and with social and political participation that grown in the late 60’s in the factories and life-places.
提供机构:
University of Salento
创建时间:
2015-04-20



