Maria Sibylla Merian (1647-1717) e la scoperta dei pesci fossili della Formazione Santana, Cretaceo inferiore, Brasile
收藏DataCite Commons2024-03-08 更新2025-04-16 收录
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Sino ad oggi si riteneva che la scoperta dei pesci fossili del Cretaceo inferiore della Formazione Santana, Piana di Araripe, Cearà, Brasile, risalisse al periodo compreso fra il 1817 e il 1820, quando i due naturalisti austriaci Johann Baptist von Spix e Carl Friedrich Philipp von Martius compirono un viaggio esplorativo in Brasile. Nuovi documenti dimostrano, invece, che fu la naturalista tedesca, naturalizzata olandese, Maria Sibylla Merian (1647-1717) ad entrare in possesso almeno di un esemplare di pesce fossile dalla Piana di Araripe durante un suo viaggio esplorativo compiuto in Suriname fra il 1669 ed il 1701. Merian inserì un inequivocabile disegno di questo pesce (probabilmente un esemplare di Rhacolepis buccalis, contenuto in un tipico modulo concrezionato della Formazione Santana) nella Tavola LIX del libro di Jorg Eberhardt Rumph (1628-1702) intitolato "D'Amboinsche Rariteitkamer, etc.", che fu pubblicato postumo (1705) e che Merian ebbe l'incarico di illustrare. La pre-datazione dell'importante evento scientifico pone la scoperta dei pesci fossili del Cretaceo inferiore del Cearà fra le prime scoperte di pesci fossili avvenute a livello globale, rafforzando l'importanza della località anche sul piano storico.
提供机构:
University of Salento
创建时间:
2024-03-08



