Strategie di sfruttamento delle risorse animali a La Polledrara di Cecanibbio (Pleistocene medio-superiore, Roma).
收藏Mendeley Data2024-01-31 更新2024-06-29 收录
下载链接:
http://siba-ese.unisalento.it/index.php/archeozool/article/view/20830/17658
下载链接
链接失效反馈官方服务:
资源简介:
Il sito di La Polledrara di Cecanibbio è ubicato alle pendici del complesso vulcanico Sabatino, a quota 83 s.l.m., a circa 22 chilometri da Roma nei pressi della via di Boccea. Il giacimento, caratterizzato, da depositi fluviali che passano a palustri, si è formato durante una fase di alto stazionamento del livello marino. La recente datazione di 325±2 ka (inizio MIS 9), ottenuta con il metodo 40Ar/39Ar, ne conferma l'attribuzione alla sequenza deposizionale del quarto ordine PG6 di Ponte Galeria, e quindi alla Formazione Aurelia. Nella mammalofauna Palaeoloxodon antiquus e Bos primigenius sono le specie dominanti seguite da cervidi, perissodattili, carnivori, primati e, tra i piccoli mammiferi, leporidi e vari roditori; ben rappresentate anche l'erpetofauna e l'avifauna, quest'ultima costituita soprattutto da anseriformi. La presenza antropica è testimoniata da centinaia di manufatti in selce e numerosi strumenti su osso di elefante. Nelle ultime campagne di scavo è stato rimesso in luce uno scheletro di Palaeoloxodon antiquus con varie ossa, in particolare degli arti, in connessione anatomica. La carcassa fu oggetto di sfruttamento da parte dell'uomo, come è evidenziato sia dalla fratturazione intenzionale dei femori, sia dalle centinaia di manufatti litici rinvenuti principalmente lungo il fianco destro, molti dei quali permettono dei rimontaggi anche complessi e presentano tracce d'uso riferibili ad attività di macellazione.
创建时间:
2024-01-31



